Operai cinesi della Byd tornano in patria a gennaio

Sette operai cinesi della Byd, azienda produttrice di veicoli elettrici, torneranno in Cina a gennaio dopo essere stati sfruttati come “schiavi” in Brasile.
Una nuova udienza del processo è stata fissata tra 10 giorni, durante la quale verranno valutate le accuse di lavoro forzato e condizioni disumane riportate dagli operai.
La situazione ha destato preoccupazione a livello internazionale e ha portato alla luce il problema dello sfruttamento lavorativo nei paesi in via di sviluppo.
La Byd ha dichiarato di prendere sul serio le accuse e di essere pronta a collaborare con le autorità per fare chiarezza sulla questione.
Si spera che questo caso possa sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle condizioni di lavoro dei migranti e sull’importanza di garantire loro diritti e dignità.

Author: redazione